Apr 10
Nov122012

FAQ

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1) Quanto è forte il legame del vostro spettacolo con l'opera originale di Hugo e come se ne discosta?

L'opera originale di Hugo è stata la fonte di ispirazione nella mia ricerca di un personaggio letterario attorno al quale scrivere una storia in musical che trattasse il tema della redenzione. Si tratta quindi di ispirazione al lavoro di Hugo perché non è la messa in scena di un ennesimo rifacimeno del Romanzo ma la focalizzazione sull'uomo Valjean e sulle tematiche connesse alla sua presa di coscienza come artefice del proprio destino.

 

2) In che modo le musiche contribuiscono alla narrazione? Qualcosa da anticipare sul loro utilizzo nello spettacolo?

Abbiamo cercato, nel corso di questi anni, di lavorare su "Valjean" seguendo i criteri e le metodologie tipiche delle produzioni americane o londinesi dove tutto lo Staff lavora contemporaneamente alla creazione. Lavorando in questo modo, abbiamo potuto soddisfare l'esigenza di utilizzare la musica non come semplice contributo alla narrazione ma come elemento primario, attraverso il quale la storia potesse essere raccontata con fluidità e ritmo tipicamente anglosassoni ed i personaggi avere quella profondità e quella carica emozionale che i grandi romanzi ottocenteschi richiedono. L'idea di utilizzare il Pianoforte nello spettacolo (e non le basi), nasce dalla volontà di portare in scena un Musical "off", dove la musica dal vivo, l'utilizzo degli interpreti sempre on-stage e le scenografie sorprendenti non per la loro pomposità ma certamente per la loro versatilità, rendono lo spettacolo un contenitore sempre in evoluzione dentro il quale lo spettatore viene coinvolto e rapito dal ritmo e dagli eventi.

 

3) Quanto tempo ha richiesto allestire lo spettacolo e quali sono secondo voi i suoi punti forti?

"Valjean" ha richiesto quasi cinque anni di lavoro a tavolino, che è il tempo medio di scrittura di un musical, e circa sei mesi per l'allestimento. Ma dopo ogni replica viene rivisto e continuamente aggiornato. E' un continuo work in progress che fa sì che lo spettacolo "riviva" in scena ogni sera. E proprio questa è la sua forza: la sedimentazione dei contenuti che ha permesso di creare parti drammatiche e parti comiche in una alternanza estremamente dinamica e grande impatto emozionale, tale da tenere il pubblico inchiodato alla sedia per tutti i 100 minuti di durata. Se, come è stato più volte sottolineato dai media e dal pubblico, "Valjean" è uno spettacolo imperdibile, lo è per la sua freschezza ed attualità e per la sua rigorosa scrittura che ne fa un tipico esempio di musical "off-Broadway".

 

Da "La Nuova Provincia", intervista di Fulvio Gatti

Last Updated on Nov132012